Inserito da: sosatitech | 17 Luglio 2009

Via al piano Grazzanise, lo scalo alla Gesac…e l’Atitech?

gesac grazzaniseIl tono è trionfante. «È una giornata importante. Dopo cinquant’anni si concretizza definitivamente il sogno di un grande scalo intercontinentale», annuncia Ennio Cascetta.

L’assessore regionale ai Trasporti ieri al ministero delle Infrastrutture ha fatto da testimone alla firma, tra l’Enac e la Gesac, dell’intesa programmatica per l’aeroporto di Grazzanise. Con quest’atto si completano tutti i passaggi necessari all’avvio della progettazione, della realizzazione e della gestione dello scalo in provincia di Caserta che entra ufficialmente nel sistema degli aeroporti italiani insieme a Capodichino e a Pontecagnano. «Ora – aggiunge Cascetta – chiediamo alla Gesac di accelerare i tempi della progettazione, in modo da poter ottenere dal Cipe i fondi Fas previsti dall’accordo Governo-Regione sulla Legge Obiettivo e arrivare così al più presto all’inizio dei lavori». Il protocollo – firmato dal presidente dell’Enac Vito Riggio e da quello della Gesac Mauro Pollio – definisce tutti i passaggi preparatori per la progettazione del nuovo aeroporto e per l’affidamento della gestione alla società che gestisce Capodichino.

 L’Enac, infatti, su delega del ministero delle Infrastrutture, si è attivato per favorire la più rapida delocalizzazione funzionale delle attività civili sulla scalo di Grazzanise, al fine di migliorare il rapporto territoriale di Capodichino e di rispondere al progressivo sviluppo della domanda di trasporto aereo nell’ambito del bacino campano. L’accordo di ieri prevede che la Gesac provvederà alla redazione di uno studio di prefattibilità che contempli gli aspetti aeronautici e di traffico e la configurazione dei principali sottosistemi aeroportuali.

 La Gesac dovrà predisporre anche il piano economico-finanziario per dare attendibilità al programma realizzativo delle opere, con la stima dei costi e la copertura degli interventi, tenendo conto dei finanziamenti e della disponibilità di risorse proprie. Per le attività di tipo amministrativo la Gesac, insieme all’Enac, dovrà provvedere alle attività connesse al conseguimento delle autorizzazioni in materia urbanistico-ambientale nonchè alle attività espropriative per le aree da acquisire.

Ai fini del rilascio della gestione dello scalo di Grazzanise, la Gesac presenterà all’Enac un programma di intervento, comprensivo del piano degli investimenti e del piano economico-finanziario per un periodo non superiore al quarantennio.

 «Si tratta del più grande aeroporto che si realizzerà nei prossimi anni nel nostro Paese, e che siamo riusciti a far inserire tra le grandi opere prioritarie. Un’infrastruttura importante – dice Cascetta – anche sotto il profilo territoriale ed economico, che riequilibra i pesi insediativi nell’area metropolitana di Napoli e Caserta e fornisce opportunità di sviluppo e occupazione»

Fonte ilMattino.it

Ci chiediamo adesso, quale futuro per l’Atitech ???


Risposte

  1. tutti sistemati nella gesac


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie